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Il Rapporto Italia 2025 di Eurispes (maggio 2025), indica che il 40,5% degli italiani dichiara di avere un animale domestico, in crescita rispetto al 37,3% del 2024. Di questi, il 22,1% ne possiede uno, quasi il 10% due e quasi il 9% tre o più.
Il Durante la pandemia di Covid-19 in Italia si è verificato un notevole aumento di animali da compagnia. Secondo un'indagine dell'osservatorio Coop2020, quasi 8 milioni di italiani hanno acquistato un animale d'affezione o hanno manifestato l'intenzione di farlo dopo la fine della pandemia. La necessità di conforto e compagnia durante il periodo di isolamento ha portato molte persone a scegliere di condividere la propria vita con un animale domestico. Questa crescita dell'attenzione per gli animali da compagnia dimostra quanto siano diventati parte integrante della vita quotidiana degli italiani, non solo come compagni di affetto, ma anche come fonte di benessere psicologico.
Inoltre, il legame con gli animali è diventato ancora più forte, con una crescente attenzione alla loro salute e benessere. Il rapporto Assalco-Zoomark 2025 ha evidenziato che gli italiani possiedono oltre 20 milioni di cani e gatti, e il supporto emotivo che questi animali offrono genera un risparmio elevato per il Sistema Sanitario Nazionale, risparmio legato ai benefici che gli animali da compagnia offrono alla salute delle persone, in particolare agli anziani (Pet-Terapy). Questo perchè gli animali aiutano a combattere la depressione e favoriscono uno stile di vita più attivo.
Questa crescita dell'attenzione per gli animali da compagnia dimostra quanto siano diventati parte integrante della vita quotidiana degli italiani, non solo come compagni di affetto, ma anche come fonte di benessere psicologico.
Ma nonostante questi aspetti positivi, vi è l'aspetto della povertà in aumento.
L'aumento della povertà

Se il legame con gli animali è diventato più forte, negli ultimi l'Italia ha assistito a un acuirsi delle difficoltà economiche per gran parte della popolazione, con un impatto che si estende anche alla cura degli animali. L'inflazione e le conseguenze economiche hanno messo a dura prova i bilanci familiari portando a scelte dolorose come l'abbandono dei propri animali domestici.
L'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha evidenziato come la povertà e l'inflazione abbiano interessato un numero crescente di famiglie. L'aumento dei prezzi dei beni di prima necessità ha ridotto la quota disponibile per altre spese, tra cui quella del mantenimento degli animali incluse anche le cure veterinarie che rappresentano un onere non indifferente nei casi di malattie.
Alle difficoltà economiche si aggiunge la questione dell'abbandono degli animali, un problema complesso con molteplici cause (tra cui i comportamenti dell'animale o il cambiamento di stili di vita): il fattore economico emerge con evidenza come una delle motivazioni maggiori.
L'abbandono degli animali

Il fenomeno dell'abbandono degli animali in Italia è ancora molto diffuso. Secondo il rapporto "Animali in Città" di Legambiente, nel 2023 il numero di cani randagi ha raggiunto 358.000 esemplari, con un aumento dell'8,6% rispetto all'anno precedente. Le regioni più colpite dal randagismo sono Lazio, Sicilia, Campania, Puglia e Calabria, dove si stima la presenza di 244.000 cani senza proprietario. Anche i gatti, pur difficili da censire, sono vittime di abbandono.
Si stima che ogni anno vengono abbandonati circa 50.000 cani e 80.000 gatti. La maggior parte degli abbandoni avviene in estate, in prossimità delle vacanze, quando alcune persone decidono di non prendersi più cura del proprio animale.
Le cause dell'abbandono sono molteplici, tra cui problemi economici, cucciolate indesiderate, cambi di abitazione e perdita di interesse verso l'animale. Di fronte a questa emergenza molte associazioni offrono supporti ai proprietari in difficoltà come la distribuzione di cibo o l'offerta di cure veterinarie a prezzi modici. Le associazioni promuovono anche campagne di sensibilizzazione circa l'adozione e viene ribadito che l'abbandono è un reato. Fortunatamente, molte associazioni e volontari si impegnano per salvare e trovare una nuova casa agli animali abbandonati.

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