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Ritrovate decine di specie estinte


Nel 2017, i ricercatori del Conservation International (un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di tutela ambientale avente sede in Virginia, negli Stati Uniti) hanno condotto una spedizione di tre settimane che li ha portati a scoprire le antiche rovine della profonda foresta pluviale nella Mosquitia, la più vasta area protetta del paese centramericano conosciuta come “la città perduta del Dio delle scimmie” o “città bianca”. Per spostarsi da e per l’area in questione, il team aveva a disposizione degli elicotteri.


Considerato che la foresta pluviale rimaneva una delle aree più inesplorate dell’America Centrale, il team sperava di fare luce sullo stato della biodiversità nella regione.

specie estinte giungla

Qualche giorno fa l’organizzazione ha finalmente pubblicato un rapporto completo delle scoperte descrivendo in dettaglio come l’antico insediamento sia circondato da un ecosistema incontaminato e fiorente ricco di specie rare ed uniche!


In totale, il team ha documentato 198 specie di uccelli, 94 di farfalle, 40 di piccoli mammiferi, 56 di anfibi e rettili, 30 di grandi mammiferi – come puma, ocelot e giaguari – e una varietà di piante, pesci, roditori e insetti.


Alcune delle scoperte più importanti comprendevano un coleottero tigre – che era stato avvistato soltanto in Nicaragua e si credeva fosse estinto – e il falso serpente corallo, che non era stato segnalato in Honduras dal 1965.


Il nostro team di scienziati è rimasto impressionato dalla scoperta di una biodiversità estremamente ricca, con la presenza di molte specie rare ed in pericolo

il direttore del Rapid Assessment Program del Conservation International.


La “Città Bianca” è una delle poche aree rimaste in Centro America in cui i processi ecologici ed evolutivi rimangono intatti.

I nostri risultati dimostrano che questa è un’area di notevole importanza ambientale e archeologica a livello mondiale”, ha proseguito Larsen. “Grazie a queste conoscenze, gli enti interessati possono iniziare a progettare e attuare strategie di conservazione per proteggere questo ecosistema critico“.



https://www.conservation.org/