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Turismo con animali

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Lo sfruttamento animale a sfondo turistico è una pratica purtroppo molto diffusa e spesso la disinformazione porta a compiere azioni che sarebbe opportuno evitare. Che male c'è nel cavalcare un elefante in Thailandia, fare una passeggiata con un leone in Africa o nuotare con i delfini? Dopotutto sono trattati bene, viene dato loro da mangiare e hanno chi si prende cura di loro.
Ma la realtà è ben diversa: spesso questi animali sono vittime di crudeltà e maltrattamenti.

 

In Thailandia, ad esempio, gli elefanti destinati al mercato turistico vengono catturati e sottoposti a sevizie per mesi, in modo da ottenere la loro totale obbedienza.
Quando non sono impegnati ad intrattenere i turisti, questi animali vengono rinchiusi, incatenati e non viene loro permesso di socializzare con altri elefanti.
Questa tecnica di chiama Phajaan: prova a digitarlo su Google e guarda le immagini che appaiono.

 

Un fenomeno sempre più in crescita è la passeggiata con i leoni. In alcuni parchi, in particolare in Sudafrica, i turisti possono accarezzare i leoni, scattare qualche foto o passeggiare tenendoli al guinzaglio, ovviamente sedati. Divenuti troppo grandi, vengono venduti ai parchi privati per la cosiddetta "caccia in scatola": chiusi in un recinto diventano un bersaglio facile per chiunque sia disposto a pagare.

 

Cosa c’è di male nel fare un selfie con un cucciolo di tigre? Nulla, se non fosse che spesso questi felini vengono allontanati dalle madri in giovane età per essere rinchiusi in una gabbia in attesa che il turista si metta in posa per scattare una foto.

 

Gli animali selvatici appartengono alla natura e non sono nati per vivere in gabbia. Un turista informato eviterà di farsi trasportare da un elefante o farsi fotografare accanto ad una tigre. Sceglierà un operatore turistico responsabile che lo condurrà ad osservare gli animali nel loro ambiente naturale, senza sfruttamenti o maltrattamenti.

 

Questo atteggiamento contribuisce a garantire un mondo migliore per le generazioni future. Se viaggiare significa voler capire e scoprire nuove culture, nuove tradizioni e nuovi angoli del mondo che ci circonda, farlo in modo responsabile è un nostro dovere perché è qui che si rivela il rispetto verso gli esseri viventi che ci circondano.

Parla ai tuoi conoscenti dei maltrattamenti che subiscono molti animali a causa del turismo.

 

Se vuoi conoscere gli animali, osservali in natura oppure affidati ai supporti multimediali, a libri e riviste.

 

Se ti rechi in paesi esotici, scegli agenzie turistiche che garantiscono un turismo responsabile.

 

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